Di
Cosetta "laleggenda"
Un
volto soddisfatto ed un sorriso dolcissimo hanno accompagnato
l'esibizione di Alice nella meravigliosa cornice della
piccola chiesa campestre di Sant'Antioco di Bisarcio,
dove la cantante ha interpretato con passione ed incontraddistinta
professionalità (2 ore di prove) brani tratti dal progetto
"Art et Décoration" e parte del repertorio di Mélodie
Passagére, contornata da un folto ed attento nonché entusiasta
pubblico, in uno spettacolo nello spettacolo, che ci ha
deliziato per circa un'ora.
Dopo la presentazione da parte di un altro grande della
musica, Paolo Fresu, collaboratore ed amico personale
di Carla, nonché direttore artistico della manifestazione
"Time in Jazz",
che vedeva tra gli altri anche la nostra beniamina come
ospite, le magiche mani di Michele Fedrigotti hanno iniziato
a "volare" sui tasti del piano ed una voce a tratti sensuale
a tratti potente ha pervaso tutto l'ambiente, rendendo
come lei sa fare, l'atmosfera magica e surreale e per
me a momenti inebriante.
L'artista era visibilmente felice per la riuscita dell'evento
che poche ore prima lasciava in tutti noi un piccolo scetticismo,
dovuto ovviamente ed esclusivamente al fatto che alle
18 di pomeriggio del 12 agosto di un'estate particolarmente
torrida, nell'entroterra sardo i disagi non sono mancati.
Carla, sempre disponibile si è poi congedata da noi in
modo molto informale.
Cosetta
Di Cristina
Un
caldo bestiale e noi (io, Tim, La leggenda e Martina)
che non abbiamo pensato a portarci qualcosa da bere (furbi,
eh?).
Risultato: 6 ore di boccheggiamento e disidratazione,
ma, almeno io, nell'ora del concerto non ho + sentito
nemmeno la sete La chiesa (bellissima) era stracolma di
gente.
Non ci credevamo che sarebbe stato così, vista la posizione
del luogo ameno (come direbbe Maria) e il caldo.
E non ci credeva nemmeno Carla visto che ha esordito più
o meno in questo modo: quando sono arrivata qui con questo
caldo credevo che non sarebbe venuto nessuno, poi magicamente
a poco a poco siete comparsi.
Un bel pubblico, attento e a tratti appassionato. Stupendo
e molto emozionante il pezzo di pianoforte suonato da
Fedrigotti che ha aperto il concerto (peccato un bimbo
che piangeva... Carla ha cantato magnificamente in gran
parte brani da Melodie Passegere e poi pezzi inediti (x
chi non ha mai assitito ad Art et Decoration) fra cui
(per i bambini, così ha detto lei )3 bellissime ninna
nanne.
Una di queste era in dialetto siciliano - davero fantastica
Carla!!! Ha chiuso il concerto con "Febbraio" e "Prospettiva
Nevski". Alla fine il pubblico (numerosissimo) era tutto
in piedi ad applaudire.
Lei sorrideva felice e solo chi segue Carla da una vita
può capire quanto sia bello vederla così e vedere un pubblico
che ricambia la passione e la dedizione che lei sa mettere
in ogni cosa che fa.
Grande...davvero grande... Vorrei concludere con due dolcissimi
ricordi di momenti vissuti insieme alle persone che erano
con me: il tramonto ad Alghero e il mirto bevuto all'aeroporto.
Un abbraccio a tutti e in modo particolare a chi era a
Spilimbergo e purtroppo non ha potuto essere qui.
Cris
