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Francesco
Messina



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Francesco
Messina.
Nato a Udine nel 1952, è visual designer e musicista.
Vive e lavora a Tricesimo (Udine) e Milano.
Con il suo Polystudio ha progettato per editori, musei,
teatri, giornali e numerose istituzioniculturali tra le
quali la Biennale di Venezia di cui è stato art director
dal 1977 al 1982.
I suoi lavori sono pubblicati in varie riviste e volumi
tra cui FM Graphic Design (Fondazione Zanussi 1981), Cover
& Cover (Mazzotta 1982), Zgraf (Zagabria 1982), L'Italie
Aujourd'hui (Nizza 1985), Linea Grafica (Milano 1990),
Fotocopie (Milano 1994), Biennale della Grafica (Mondadori
1984), Grafici Italiani (Venezia 1996), La Grafica in
Italia (Leonardo Arte 1997), OHT N° 25 (Milano 1998),
ed Epoca! (Siena 1999) Segno, alfabeto, scritture linguaggi
(Milano 1999). Ai progetti di immagine, per le maggiori
case discografiche italiane ha alternato l'attività di
produttore lavorando con Alice, Finardi e Devogue.
Risale invece al 1975 la collaborazione con Franco Battiato
con cui ha anche realizzato i progetti editoriali de L'Ottava
(dischi con la Emi Italiana e libri con Longanesi).
Ha curato le seguenti mostre: Musica Senza Suono (segni
e disegni di musicisti italiani) nel 1999 insieme a Enzo
Gentile, Art Design in Italia nel 1999 con Giorgio Camuffo
e nel 2000 Copyright FVG con Ferruccio Montanari.
Dal 1999 è responsabile del nuovo progetto di immagine
per le edizioni Bompiani, segnalato al Compasso d'Oro
nel 2001.
Tra i committenti: La Biennale di Venezia (1977-1972 con
lo studio Messina e Montanari).
Editori: Bompiani, Longanesi, Marsilio, Magnus, Electa,
Forum, Art&, E.R.I. Edizioni Rai, Mazzotta.
Case discografiche: EMI, Fonit Cetra, CGD, Ricordi, WEA,
Warner-Fonit, Universal, Hungaroton.
Teatri: La Fenice di Venezia, Comunale di Monfalcone,
Regio di Parma, CRT di Milano, Sistina di Roma, Comunale
di Ferrara.
Musei: Revoltella di Trieste, Civici Musei di Udine, Musei
Provinciali di Gorizia, Jesus Soto di Ciudad Bolivar.
Nel campo dell'immagine aziendale:
Danieli Group, Arflex, Sintesi, Doma e Snaidero America
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Francesco
Messina e Franco Battiato
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Da
segnalare:
Facoltà
di design e arti clasVEM
corso di laurea specialistica in comunicazioni visive
e multimediali visual03
ciclo di conferenze a cura di Leonardo Sonnoli
Francesco Messina
conferenza mercoledì 5 marzo 2003
convento delle Terese Dorsoduro
2206 Venezia ore 17
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Alcuni
lavori:

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| Centomila
foglie: è il nome di un'erba che cresce in Friuli,
ma può essere il simbolo delle centomila piccole diversità
che si possono incontrare anche in un percorso alla
ricerca dellpidentità culturale di una piccola regione.
E proprio a quest'ultima appartengono tutti i frammenti
di immagini utilizzate. Per la prima pagina del corrispondente
catalogo mi sono preso la libertà di cominciare con
alcune parole di Aldous Huxley che ricordavo bene:
"I fiori sono facili da dipingere, difficili sono
le foglie". |
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| Ogni
tanto capita, a chi fa questo mestiere, di realizzare
un progetto in due o tre minuti e questo manifesto
è uno di quei casi. A volte la leggerezza e la velocità
di certe scelte portano a buone soluzioni ed inaspettatamente
conducono poi anche a letture più profonde. Ho sentito
definire l'aliena e misteriosa figura in questione
nei modi più fantasiosi. Mi sono piaciuti proprio
tutti. |
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| Con
l'aiuto di Ferruccio Montanari (insieme, siamo stati
art director della Biennale di Venezia dal 1977 al
1982) abbiamo inventato ed allestito questa mostra
e in nome dell'ideale comune che ci fa detestare le
delimitazioni, abbiamo tolto, nella sigla che compone
il titolo, il famoso trattino che separa il termine
Friuli da Venezia Giulia. Anzi, separava, perchè circa
un anno dopo, una delibera della Giunta Regionale,
lo ha tolto per davvero |
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